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Corsi di Inventor...chiedete la versione 2014!
Corsi di Inventor...chiedete la versione 2014!

Corsi di Inventor...chiedete la versione 2014!

In questo articolo proveremo ad entrare nel merito del nuovo Inventor 2014, soffermandoci su ciò che è stato modificato ripetto alle precedenti versioni e sulle nuove funzionalità introdotte, concentrandoci anche sulla loro fruibilità dal punto di vista pratico.
Sono ancora troppe le scuole di formazione che basano la propria didattica sulle precedenti versioni del software; sarebbe bene che, qualora si decidesse di seguire un corso di Inventor, lo si facesse sfruttando al meglio i vantaggi derivanti dal rilascio della release 2014.
Proviamo insieme ad entrere un po’ più nel dettaglio, classificando le nuove funzionalità in ragione di specifiche aree di appartenenza: modellazione delle parti, modellazione degli assiemi, giunti e vincoli, disegno.

Modellazione delle parti
Non ci si deve aspettare una vera e propria rivoluzione nei tools relativi alla modellazione delle parti, si tratta più di migliorie che di radicali cambiamenti.
In termini di sketching sono stati adottati nuovi strumenti che consentono la costruzione più rapida degli slots, con l’aggiunta di features nel disegno di forme geometriche semplici, sia lineari che basate su archi.
Un discreto lavoro è stato apportato anche in termini di affidabilità dei comandi in fase di assemblaggio. La funzione sweep è quella che indubbiamente ha goduto di maggiore benefici.

Modellazione degli assiemi
Quando si ha a che fare con centinai di parti, alcune volte addirittura migliaia, la sfida con gli assiemi rischia di diventare troppo complessa, persino con postazioni di lavoro molto performanti come quelle odierne.
Al fine di consentire una più efficiente procedura di gestione massiva dei dati, Autodesk ha introdotto  un pacchetto di aggiornamenti che rende tale sfida più abbordabile. Se avete intenzione di seguire un corso di Inventor, chiedete al vostro docente di mostrarvene tutte le potenzialità. Se già siete avvezzi all’uso di sofware CAD, non dimenticate invece di testarle fin da subito.
Il primo notevole update è relativo alla modalità “Express”, già presente nella maggior parte dei software di disegno 3D.
Quando un assieme supera una data dimensione, rischiando di stressare l’hardware, il sistema ne consente il caricamento nella sola modalità grafica.
Una volta caricato il modello in “Express Mode”, all’utilizzatore è comunque consentito aggiungere, rimuovere o sostituire le parti, lavorando tramite l’albero di assemblaggio, senza cioè dover caricare l’intero modello.
Per coloro i quali necessitino di lavorare con assiemi complessi e realizzazioni modulari, questi tools risultano di indubbia utilità.
Altrettanto valido, tra i nuovi aggiornamenti rilasciati con la versione 2014, il set degli strumenti semplificati, utilizzabile ai fini della creazione di un dataset meno invasivo a partire da un assieme o da una parte complessa.
Utilizzate dunque la toolbar “Simplify” selezionando dal browser degli assiemi, da una cartella specifica o dalla finestra grafica, le parti che necessitano di essere sempificate.

Giunti e vincoli
Si tratta di un argomento molto familiare a coloro che hanno già operato con Inventor Fusion Technology Preview in Autodesk Labs.
Autodesk, negli ultimi anni, ha dedicato molte risorse alla sperimentazione di nuovi metodi di assemblaggio delle parti per i propri prodotti CAD, fino ad ottenere risultati più che soddisfacenti nelle procedure di conversione dei vincoli in giunti.
Il risultato definitvo ha consentito l’adozione di una terminologia derivata direttamente dal mondo reale, a dispetto di un assemblaggio delle parti basato su un insieme astratto di condizioni geometriche. 
Per gli utenti di Inventor più navigati la differenza, da un punto di vista teorico, risulterà sicuramente molto sottile; all’atto pratico tuttavia vengono garantiti benefici a valle maggiormente riutilizzabili in un ambiente di simulazione dinamica, con sensibili risparmi di tempo.
Di nuovo, qualora stiate seguendo un corso di formazione, vi suggeriamo caldamente di richiedere un’illustrazione approfondita al vostro docente sui vantaggi  di questa nuova funzionalità.

Disegno
Quella dedicata al disegno conferma essere un’area fondamentale per tutti gli utilizzatori. 
Se da un lato la già citata “graphic mode” purtroppo non può essere replicata in ambiente di disegno, dall’altro è stata comunque introdotta un’innovazione per certi versi simile.
La nuova modalità raster consente di generare viste del disegno basandosi su immagini bitmap. Solo dopo aver disposto ciascun punto di vista, vengono caricati i singoli elementi e generate le viste vettoriali definitive.
A supporto di questa funzionalità, e al fine di semplificare l’utilizzo in fase di assemblaggio degli assiemi, è stata introdotta la possibilità di suddividere in singole aree l’intero tavolo da disegno, mantenendone tuttavia una forma di intelligenza in temini di associatività delle singole aree.

In conclusione si tratta indiscutibilmente di miglioramenti di livello apprezzabile che, una volta acquisita la necessaria dimestichezza, consentono un uso più efficiente di tutti i moduli che Inventor mette  a disposizione.

Continuiamo dunque a sollecitarvi, qualora siate intenzionati a seguire un corso di formazione Cad finalizzato alla progettazione e alla modellazione, di accertarvi che la scuola di formazione, nel caso propendiate per Autodesk Inventor, abbia già adottato la realese 2014.


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