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quadro elettrico
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Cause del cattivo funzionamento del quadro elettrico

Spesso dopo lo scatto del quadro elettrico e il successivo ripristino capita che di nuovo la luce se ne vada di nuovo; in questi casi bisogna individuare la fonte del problema, visto che gli interruttori e i fusibili sono fatti apposta per spegnersi quando entra in funzione un sovraccarico nel circuito, un cortocircuito o una dispersione a terra. Il sovraccarico è la causa principale dello scatto di un interruttore e si verifica quando un circuito è più carico elettricamente di quello che dovrebbe essere; l’interruttore infatti è destinato a fare da interruzione tra il circuito e il sovraccarico. Gli interruttori sono disponibili in diverse tipologie che determinano la quantità di corrente che permetterà di fluire attraverso il circuito e se un interruttore da 15 ampere protegge il circuito, a 20 ampere l’interruttore automatico scatta per evitare il surriscaldamento del circuito. La ragione più probabile del sovraccarico è che si sono collegati troppi dispositivi a una presa di corrente o prese multiple collegate ad un circuito.

 

Quindi, dopo il ripristino sarà necessario spostare tutti i dispositivi elettrici di potenza pesanti che consumano parecchio, altrimenti spegnere alcuni dei dispositivi sul circuito per ridurre il carico. Il corto circuito è un altro dei motivi che fa scattare gli interruttori, sicuramente il più serio e in parole povere succede quando un filo caldo nero tocca un altro filo caldo o tocca un filo neutro bianco. Il corto circuito può anche accadere quando succede una rottura in un filo nel circuito. I cortocircuiti sono un po’ più difficili da diagnosticare perché possono essere causati dal cablaggio in casa o in qualcosa che si è collegato a una presa. In questi casi è sempre consigliabile: verificare che l’alimentazione sia spenta all’interruttore in cui è collegato il dispositivo; controllare i cavi di alimentazione per eventuali danni; controllare le prese e le spine per l’odore di scolorimento marrone o nero o perché bruciate; controllare l’isolamento dei fili per assicurarsi che non siano rotti e toccare un filo bianco e nero insieme.

 

Per trovare l’origine del corto circuito bisogna spegnere tutti gli apparecchi di illuminazione del circuito; staccare tutti gli apparecchi elettrici dalle prese; ripristinare l’interruttore al quadro elettrico; se l’interruttore scatta di nuovo, bisogna controllare prese o interruttori in casa;  se l’interruttore non scatta, bisogna procedere accendere ciascun punto luce non collegato alla presa a muro, ovvero l’illuminazione fissa; se l’interruttore non scatta ancora vuol dire che il corto circuito si trova in qualcosa che si è inserito nella spina, quindi bisogna collegare ogni elemento nella presa finché non si trova l’apparecchio o la luce difettosa. La dispersione a terra si verifica invece quando il filo caldo nero tocca il filo di terra rame nudo o il lato di una scatola di presa di metallo. La dispersione a terra, detta anche guasto di terra, è un tipo di corto circuito. E’ consigliabile controllare anche che il filo caldo nero non sia a contatto con un lato della scatola di metallo o il filo di terra.


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