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creare un bonsai da una pianta normale
creare un bonsai da una pianta normale

Come creare un bonsai da una pianta normale

La prima cosa da fare è recarsi in un vivaio a Roma e scegliere una pianta adatta, tra quelle che si prestano in modo facile a diventare bonsai: azalea, cipresso, melograno, ficus, bosso, acero. Per chi non l’ha mai fatto e’ meglio infatti iniziare da piante poco delicate e facili da gestire. Meglio poi scegliere nel vivaio a Roma piante già formate, non più alte di 30 centimetri. Sempre nel vivaio a Roma si può comprare anche il vaso: serve un vaso da bonsai rettangolare e per avere la misura esatta, bisogna misurare la pianta dalla base del tronco alla cima della chioma e dividere per due. Per esempio per una pianta alta 30 centimetri, bisogna optare per un vaso non più largo di 15 centimetri  con un’altezza al massimo di 10 centimetri. Fondamentale poi, è la scelta del terriccio che deve essere comprato nel vivaio a Roma in base alla pianta scelta: nel caso di un’azalea ci vuole un terriccio alcalino e per un ficus va bene un terriccio universale aggiungendo una manciata di sabbia.

 

Meglio sempre chiedere consiglio al vivaio a Roma al momento dell’acquisto della pianta, per acquistare il terriccio migliore. Si devono tagliare le radici di un terzo e sul fondo del vaso bisogna mettere un piccolo strato di circa di terriccio di circa 4 centimetri. Si deve appoggiare la pianta nel vaso e coprire le radici con il restante terriccio fino a raggiungere il bordo del vaso. Eliminare i rami che tendono verso l’esterno, cercando di dare una forma regolare in base ai propri gusti e sfoltire la parte interna della chioma dai piccoli rametti. Dopo di che bisogna cominciare ad “abbassare” la pianta: tagliare con cura la parte alta della chioma ramo per ramo al massimo per 5-6 centimetri rendendo la pianta armonica. Prendere del filo d’acciaio sottile e partendo dal tronco della pianta occorre iniziare ad “ingabbiarla” fino ad i rami principali; fatto ciò si possono piegare con delicatezza e cura i rami nella forma desiderata, senza forzare troppo per non rischiare di spezzarli.

 

Annaffiare il terriccio inzuppandolo e lasciando “sgocciolare” l’acqua in eccesso, poi mettere il bonsai in un luogo luminoso, lontano dalle correnti d’aria e lontano da fonti di calore dirette come i termosifoni. L’annaffiatura deve essere fatta una volta alla settimana. La concimazione va fatta con un concime liquido una volta ogni 45 giorni. Man mano che si vedono le foglie o i rami crescere a dismisura, occorre potare con cura senza aver paura di esagerare. In primavera ed in estate il bonsai può stare anche all’esterno, ma mai sotto il sole diretto. Dopo circa 3 mesi, si può togliere il filo d’acciaio e finalmente i rami avranno preso la forma desiderata. Nel vivaio a Roma si possono trovare naturalmente anche i concimi adatti per bonsai.


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