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imu: Imposta municipale propria
imu: Imposta municipale propria

Conosciamo meglio l’imu: Imposta municipale propria

Dal 1° gennaio 2012 tutti i proprietari di un immobile, usufruttuari o detentori per altro diritto reale, devono per forza aver a che fare con l'IMU: Imposta municipale propria, decretata dal governo Monti con il decreto legge nº 201 del 6 dicembre 2011. Il motivo è quello di aiutare la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici.

Gli immobili interessati dall’ IMU non sono più vincolati ad IRPEF e alle relative addizionali. Questo vuol dire per gli immobili di famiglia utilizzati gratuitamente da parenti, non è più dovuta l'IRPEF, ma differentemente dall’ICI anche codesti corrisponderanno l'IMU. L’incertezza che colpisce molti è come eseguire il calcolo imu, in sostanza per le abitazioni, l'imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale x 1,05 (coefficiente di rivalutazione) e ancora x 160. Le aliquote Imu vengono calcolate in base ai singoli Comuni, aumentando o diminuendo l'aliquota ordinaria (0,4% per la prima casa e 0,76% per le altre proprietà) fino a un massimo dello 0,2% per la prima casa e 0,3% sugli altri immobili.
Invece per cantine, soffitte e autorimesse è sempre il Comune che decide chi può pagare l'IMU con l'aliquota ridotta, al massimo però, questa facilitazione può essere elargito per un solo immobile per ogni categoria. Si può inoltre ottenere una detrazione di € 200,00 per la per la propria abitazione e per le relative pertinenze.

Infine si può avere una detrazione di € 50,00 per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni. Il pagamento deve essere effettuato in due rate di pari importo una a giugno e una a dicembre.


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