Fai conoscere i tuoi servizi e prodotti! REGISTRATI GRATUITAMENTE!





Kayak: uno sport olimpico
Kayak: uno sport olimpico

Kayak: uno sport olimpico

Attività all'aria aperta praticata da giovanissimi e adulti, il kayak riesce ad attirare molti appassionati appunto perchè svolto in magnifici ambienti a contatto con la natura. Con la crescita dei suoi praticanti, si sono diffusi inoltre in tutt'Italia non solo centri dove si effettua il noleggio kayak, ma anche società specializzate nel fornire varie attrezzature e servizi per tale attività, come ad esempio Paddlelab. Comunque, nel corso dei decenni questa disciplina ha conquistato celebrità e si è diffusa talmente tanto da poter entrare a far parte degli sport olimpici. Andiamo quindi a scoprire come il kayak, mezzo leggermente differente dalla canoa, tuttavia con la quale spesso viene scambiata, ha trovato un proprio spazio alle olimpiadi e quali le tappe più importanti nella sua affermazione di attività appunto sportiva.

La storia di questa disciplina

Presente solo a livello dimostrativo alle olimpiadi di Parigi del 1924, la canoa/kayak è divenuto sport olimpico effettivo ai giochi di Berlino del 1936. Tuttavia, si dovrà attendere la rassegna londinese del 1948 per vedere gareggiare anche le donne, in alcune specialità del kayak velocità. Poi, dai giochi di Monaco di Baviera del 1972, accanto a queste gare di velocità si sono svolte quelle di slalom, sia a livello maschile che femminile.   Le diverse categorie in cui è suddiviso questo sport rispecchiano in pratica il tipo di imbarcazione utilizzato, il numero dei componenti dell'equipaggio e la distanza da percorrere. Di conseguenza, avremo K (che sta per Kayak) 1, 2 e 4 (in base al numero di atleti impegnati per ciascuna imbarcazione). Solo nell'edizione di Berlino 1936 è stata presente la particolare categoria F1 e F2, in cui si utilizzava un kayak smontabile. Inoltre, esiste anche la distinzione tra competizione in acque piatte (generalmente laghi) e in bacini fluviali (fiumi).   Per quanto riguarda le distanze, sono state scelte generalmente quelle da 500 metri e da 1.000 metri. Tuttavia, nel periodo tra i giochi olimpici di Berlino del 1936 e quelli di Melbourne del 1956, si è avuta anche la distanza dei 10.000 metri. Più recentemente, dalla rassegna di Londra 2012 le gare maschili di K1 e K2 da 500 metri sono state sostituite da quelle di velocità sulla distanza di 200 metri, mentre a livello femminile questa nuova specialità si è affiancata a quelle già previste. Nel corso delle diverse olimpiadi, il Paese maggiormente premiato è stata la Germania con circa 70 medaglie olimpiche (di cui 32 d'oro), seguita poi dalla scomparsa Unione Sovietica con circa 50 podi (dei quali 29 d'oro) e dall'Ungheria che ha totalizzato complessivamente ben 80 medaglie (tuttavia soltanto 25 d'oro). Per quanto riguarda l'Italia, si è raggiunto 16 volte il podio olimpico, conquistando 6 medaglie d'oro. Gli atleti azzurri più rappresentativi sono stati, a livello maschile, Antonio Rossi e, tra le donne, Josefa Idem, che hanno vinto 5 medaglie ciascuno.


Fai conoscere i tuoi servizi e prodotti! REGISTRATI GRATUITAMENTE!